www.acquaolinzolu.it

1 aprile 2010

La MD immobiliare ha appena preso in gestione diversi monolocali/bilocali in un elegante palazzo nei pressi del Duomo di Catania.

Acqua o Linzolu” è un antico palazzetto dei primi dei 900 elegantemente ristrutturato, nel cuore del centro storico di Catania, nell’antico mercato del pesce (a piscaria), a 30 metri da Piazza Duomo e vicinissimo a tutti i monumenti storici (Castello Ursino, Piazza Università, Piazza San Placido). Facilmente raggiungibile dall’aeroporto con autobus urbani in 10 minuti ed appena 5 minuti in auto dalla stazione centrale, porto ed autobus.

Gli appartamenti si trovano nel cuore della “piscaria“; questo luogo rientra tra le tappe folkloristiche dell’itinerario turistico, dove echeggiano e si respirano nell’aria, i sapori, gli odori e perfino le urla dei commercianti di pesce.

Questo scenario da sfondo ad uno dei luoghi artisticamente e culturalmente più belli della città, il Duomo di Catania.

La fontana dell’Amenano, meglio conosciuta come “Acqua o Linzolu” nome che nasce dal fatto che questa fontana, costruita intorno alla metà del XIX secolo, rappresenta il fiume Amenano come un giovane che tiene una cornucopia dalla quale fuoriesce dell’acqua che si versa in una vasca dal bordo bombato. L’acqua, tracimando da questa vasca, produce un effetto cascata che dà la sensazione di un lenzuolo.

Quest’acqua si riversa nel fiume sottostante che scorre a poco più di due metri d’altezza.

Alle spalle della fontana una scalinata in pietra lavica conduce alla Pescheria antico mercato cittadino che assieme alla Vucciria di Palermo sono fra le maggiori attrazione folcloristiche delle due città siciliane

Il mercato ittico si svolge tra i vecchi confini della città, un tempo delimitate dalle mura di Carlo V, costituite da 11 bastione e 7 porte di ingresso e dagli “Archi della Marina”, un tempo sommersi dalle acque, oggi a seguito della colata lavica del 1669 si trovano a 5 m.s.l.m.

Gli appartamenti “Acqua o Linzolu”  sono forniti da camere con aria condizionata, TV, bagno con doccia, cucina e divano letto. Dotate tutte di vettovaglie per poter rendere vivibile al 100% il vostro soggiorno a Catania.

Al vostro arrivo troverete sempre la massima disponibilità e vi saranno fornite oltre ad una mappa tutte le informazioni necessarie per scoprire la città, la cultura, la gastronomia ed i luoghi di maggior interesse artistico mondano e naturalistico.

Contattaci per qualsiasi informazione

Affitti a Catania giornalieri

20 marzo 2010

La MD propone una formula innovativa che offre tutti i vantaggi di una casa propria e tutti i servizi e il comfort di un residence o hotel.

Una piccola rivoluzione nel mondo delle locazioni: con la propria formula Rent offre al cliente la piena disponibilità di un appartamento, da qualche giorno a più mesi.

Insieme ad una serie completa di servizi accessori quali pulizia periodica, cambio biancheria, e a richiesta connessione internet.

La spesa per la sistemazione in uno degli appartamenti in affitto a Catania per brevi periodi è sicuramente molto competitiva rispetto al soggiorno in un albergo delle stesse zone, con la comodità di disporre di uno spazio proprio, fare acquisti nei negozi della zona, cucinare e consumare in casa i pasti se non avete voglia di andare tutti i giorni al ristorante.

Tutto per rendere il soggiorno comodo, piacevole ma anche conveniente.

Visure immobiliari

25 ottobre 2009

Le visure immobiliari servono per determinare la consistenza del patrimonio immobiliare di un soggetto, di una persona giuridica, società e permette di evidenziare se risultano iscrittei  ipoteche volontari, ipoteche giudiziarie, pignoramenti, citazioni, sequestri.

Visura catastale

25 ottobre 2009

Le visure catastali consentono di accertare se un soggetto risulta intestatario di beni immobili, anche se non è probatorio come prova.

Ma serve in particolar modo per  acquisire i dati identificativi e reddituali degli stessi (rendita catastale), relativamente al catasto terreni e fabbricati.

Dati indispensabili per il notaio quando deve calcolare il costo dell’atto, durante una compravendita, sia per il suo onorario che per le tasse che l’acquirente deve pagare.

Planimetria catastale

25 ottobre 2009

La Planimetria catastale è un disegno tecnico dell’immobile contenente tutti i dati relativi allo stesso ovvero:

dimensione delle pareti, altezza dei muri, i contorni  e la suddivisione interna di un immobile urbano.

E’ indispensabile quando si deve fare un mutuo, in quanto il perito della banca deve verificare che tutto sia giusto quando farà la perizia dell’immobile.

Può essere ritirato presso l’Ufficio del Catasto gestito dall’Agenzia del Territorio dal proprietario o con fotocopia del documento e delega da persona di sua fiducia.

Diritti e doveri del locatore

30 aprile 2009

Quando si decide di dare in affitto un proprio immobile si devono “valutare” diverse cose:

Se si decide di non affidarsi ad un’agenzia immobiliare è opportuno procedere per gradi sapendo che mncherrà un appoggio importante.

Il primo passo è quello da compiere è fare un’indagine di mercato sui prezzi d’affitto delle case con struttura simile alla vostra e che si trovano nella stessa zona.

Poi bisogna accertarsi che i documenti sono in regola con le normative vigenti.

Bisogna essere sempre “sinceri” e quindi non nascondere servitù esistenti o difetti che potrebbero venire scoperti con il tempo anche perchè questo potrrebbe rendere nullo il contratto.

L’ultimo passaggio nella contrattazione è il prezzo, prima della conclusione della trattativa. Il ruolo del proprietario è quello di evidenziare i lati positivi della casa per giustificare il canone di locazione richiesto.

Infine la cosa più importante: coma fare a scegliere la persona giusta? pagherà il mensile? tratterà bene il vostro immobile?

Non potendoci essere certezze, l’unica cosa che può rendere più “serena” la scelta dell’inquilino è quella di chiedere le “referenze”, ovvero busta paga, tipo di contratto con cui si è stati assunti.

Tasso variabile, ecco cosa vuol dire il tetto del 4%

15 febbraio 2009

Con il Dl 185/2008 art 2 comma 5, le famiglie italiane che hanno acceso un mutuo a tasso variabile prima del 31 ottobre 2008, hanno la possibilità di bloccare il tasso variabile ad un tetto massimo del 4%.

Questo significa che sarà lo stato a pagare la restante parte. Mi spiego meglio. La famiglia dovrà pagare alla banca il tasso concordato (che è dato dalla somma dell’Euribor più lo spread) solo se inferiore o pari al 4%, al contrario se fosse superiore, la famiglia pagherà l’importo fino al 4% e l’eccedenza (quindi tasso effettivo -4%) sarà versato dallo Stato alla Banca.

Le condizioni per usufruire di questa agevolazioni o meglio di questo “regalo” (infatti le somme sono a fondo perduto pertanto non dovranno essere restituite), sono le seguenti:

- essere una persona fisica e non una società;

- aver contratto un mutuo non fisso entro il 31 ottobre 2008, con la finalità di acquisto, costruzione, ristrutturazione dell’abitazione principale (ad eccezione delle case di lusso castelli e ville);

Lo stesso discorso è valido anche per chi ha rinegoziato il mutuo, Art. 3 Dl 93/2008.

Da gennaio i contratti si registrano online

15 febbraio 2009

Non è più necessario registrare i contratti dopo aver pagato il modello F23, ma basterà entrare nella sezione Contratti di locazione del menù strumenti dell’area autenticata del sito http://telematici.agenziaentrate.gov.it, per poter disporre le proprie operazioni. Con pochi click avremo la nostra registrazione. Il prodotto presentato dall’agenzia delle entrate si chiama LOCAZIONI WEB e ci consentirà di registrare i contratti compilando online tutti i campi necessari (conduttore, locatore, dati dell’immobile, canone di locazione).

Le imposte dovute vengono calcolate dopo che sono stati compilati tutti i campi e dopo aver confermato l’esattezza dei dati.

A questo punto basterà aggiungere le coordinate bancarie del conto che si vuole utilizzare per il pagamento, inserire il Pin e il gioco è fatto. Inoltre, tramite l’applicazione pagamenti registro web, sarà possibile disporre i pagamenti dell’imposta di registro dei contratti di locazione pluriennali, sia per le annualità successive alla prima, sia per le proroghe, le risoluzioni e le cessioni delle locazioni.

Tabelle millesimali

8 febbraio 2009

Le tabelle millesimali sono previste e disciplinate dagli artt. 68 e 69 delle disposizioni di attuazione del codice civile.
La determinazione dei valori è un’operazione tecnica, che deve essere compiuta misurando la superficie reale di ogni unità immobiliare e ragguagliandola, in millesimi, al volume totale dell’edificio.
I criteri che devono essere utilizzati sono i seguenti:

- Coefficiente di destinazione
- Coefficiente di piano
- Coefficiente di orientamento
- Coefficiente di prospetto
- Coefficiente di luminosità

Spesso, i condomini si lamentano che i calcoli non sono stati fatti bene e che quindi loro dovrebbero pagare di meno.
L’art. 69 disp. att. C.C. prevede la possibilità di rivedere o modificare i valori risultanti dalle tabelle, solo nell’ipotesi di errore o di modifiche dello stato di fatto.
Nonostante che le tabelle le preparano dei professionisti, si crede sempre che siano sbagliate e in questo caso si può ricorrere Far fare le tabelle “dal Tribunale”:
Per la formazione giudiziale delle tabelle, è necessaria la proposizione di una domanda specifica. La decisione finale, all’esito del giudizio, ha effetto di giudicato.

Installare il condizionatore

29 novembre 2008

Il problema dell’installazione delle unità esterne dei condizionatori sulla facciata degli stabili è un problema molto frequente.
I motivi sono diversi: rumore, dimensioni, rispetto delle distanze e ovviamente estetica del palazzo.
Il muro dello stabile  è di utilizzo comune e può essere utilizzate da ciascun condomino anche in modo particolare e diverso dal loro uso normale, sempre che ciò non alteri l’equilibrio tra le utilizzazioni attuali e potenziali degli altri.
L’uso più “intenso” non deve alterare la funzione originaria del bene, che per la facciata è quello di fornire un aspetto architettonico regolare e gradevole.
Entro questi limiti può ritenersi legittima l’installazione da parte del singolo condomino di un impianto di condizionamento sulla facciata dello stabile.
E’ anche vero che il motore installato deve essere di piccole dimensioni e che quindi non stravolga la facciata dell’edificio.
Lo stesso discorso vale anche se, l’installazione dello stesso, sia collocato all’interno della facciata e quindi sia esposto solo alla vista dei condomini, in quanto la legge tutela proprio il diritto di costoro.